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È un intervento chirurgico che permette la sostituzione di un organo o di un tessuto, non più in grado di svolgere le sue funzioni biologiche, con uno perfettamente sano donato da un altro individuo.
A rendere migliore le condizioni di vita di alcuni malati e in alcuni casi a permettergli di continuare a vivere
Il trapianto di uno o più organi può avvenire da un donatore non vivente o da un donatore vivente:
Il trapianto di organi è un intervento che può essere eseguito solo nei centri trapianto autorizzati dalla Regioni di appartenenza, mentre il trapianto di tessuti può essere eseguito in qualsiasi struttura sanitaria pubblica o privata.
È possibile trapiantare come organi: il rene, il cuore, il fegato, il polmone, il pancreas e l’i ntestino. Vengono definiti interventi “salvavita” i trapianti di cuore, fegato e polmone, mentre il trapianto di rene offre una possibilità terapeutica a tutti quei pazienti che altrimenti dovrebbero sottoporsi a sedute di dialisi.
È possibile trapiantare come tessuti:
le cornee, i segmenti di osso, le cartilagini, i segmenti vascolari, le valvole cardiache e
la pelle.
È vietato il prelievo del cervello, delle gonadi (testicoli e ovaie) e qualsiasi manipolazione genetica degli embrioni.
L’organizzazione di donazione, prelievo e trapianto è articolata su quattro gradi correlati tra loro:
Valutata l’effettiva idoneità di un donatore, si avvia attraverso le liste di attesa, una
selezione dei pazienti più adatti a ricevere l’eventuale organo. Possono essere iscritti nelle
liste di attesa tutti i cittadini assistiti dal Sevizio Sanitario Nazionale (SSN), compresi i
pazienti stranieri o extracomunitari. La richiesta di iscrizione in lista di attesa si effettua con
un solo centro di trapianto della Regione, fornendo i dati clinici, immunologici e anagrafici. Il
Centro Regionale Trapianti (CRT) o Interregionale (CIT) esegue la valutazione immunologica.
In particolare, nel trapianto di rene un paziente adulto, può iscriversi nelle liste di
attesa di un centro trapianti della regione di residenza e di uno a livello nazionale; nel
trapianto di fegato, in un solo centro di trapianto nazionale; per il trapianto di intestino solo
presso i centri autorizzati a livello nazionale: S. Orsola (Bologna), La Sapienza (Roma) e il
Policlinico (Milano). Per i malati in età pediatrica è consentita una solo iscrizione a livello
nazionale.
Contattando il numero verde 800 333 033 (gratuito) è possibile ricevere tutte le informazioni specifiche ai vari centri regionali per i trapianti.
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